Antiparassitario per cani e gatti: ogni quanto va somministrato?
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"Ogni quanto devo dare l'antiparassitario?" è una delle domande più frequenti dei proprietari. La risposta breve: dipende dal prodotto, dal periodo dell'anno e dallo stile di vita del tuo animale. Quella lunga è qui sotto.
La frequenza dipende dal prodotto
Non esiste un intervallo unico. Le formulazioni più diffuse hanno durate molto diverse:
- Spot-on (pipette) e compresse masticabili: in molti casi la protezione è mensile.
- Alcune compresse di nuova generazione: possono coprire fino a 3 mesi.
- Collari antiparassitari: la copertura può arrivare a 7-8 mesi, ma va verificata sul foglietto illustrativo.
- Antiparassitari interni (vermifughi): la cadenza va definita con il veterinario in base al rischio individuale, allo stile di vita e agli eventuali esami delle feci. Non esiste una frequenza valida per tutti i cani e i gatti.
La regola d'oro: rispetta sempre l'intervallo indicato dal produttore e dal tuo veterinario. Se dimentichi una dose o hai dubbi sulla data, chiedi allo studio come proseguire prima di ripetere il trattamento.
Tutto l'anno o solo in estate?
Zecche, pulci e pappataci non scompaiono con il freddo: in casa riscaldata le pulci sopravvivono tutto l'anno, e gli inverni miti allungano l'attività delle zecche. Per questo la prevenzione, nella maggior parte dei casi, è consigliata tutto l'anno. Il periodo di maggiore rischio resta quello che va dalla primavera all'autunno.
Quando serve più attenzione
- Cani che frequentano parchi, boschi, campagna o aree di pascolo.
- Gatti che escono di casa.
- Animali che vivono con altri animali o frequentano pensioni e toelettature.
- Cuccioli, anziani e animali con patologie: in questi casi la scelta del prodotto va concordata con il veterinario.
Come non dimenticare la prossima dose
Il motivo più comune per cui la protezione si interrompe è semplice: ci si dimentica. Segna la data di ogni somministrazione e imposta un promemoria per la successiva. Con ArgoPet puoi registrare l'antiparassitario nel profilo del tuo animale e ricevere un avviso alla scadenza, anche per le persone con cui condividi la cura.
Quando chiamare il veterinario
Contatta lo studio se noti grattamento persistente, perdita di pelo, zecche attaccate, febbre o apatia dopo un'esposizione. Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce il parere del veterinario.