Follow-up e richiami automatici: come non perdere nessun paziente
Il richiamo vaccinale, il controllo post-operatorio, la verifica di una terapia: sono visite programmate che spesso saltano per una ragione banale,…
Leggi l’articoloVaccini, controlli e verifiche delle terapie nascono dalla scheda del paziente e diventano promemoria e attività da gestire.
Se i richiami dipendono da chi ha tempo in quel momento, qualche paziente resta senza controllo. Con scadenze legate alla scheda e promemoria automatici lo studio gestisce le eccezioni, non tutto a mano.
I richiami veterinari non si perdono per disattenzione, ma per mancanza di un sistema. Se la scadenza è scritta in un calendario separato dalla scheda del paziente, basta una giornata piena perché nessuno chiami. I richiami automatici nascono invece dalla visita stessa: registri la scadenza e il sistema si occupa del resto.
Per lo studio, questo significa più pazienti protetti e meno tempo speso a ricostruire chi andava richiamato.
Un follow-up è un breve controllo dopo una visita, un intervento o l'inizio di una terapia. In ArgoVet diventa un'attività da gestire: sai quali pazienti vanno ricontattati, chi ha già risposto e chi richiede attenzione.
Il sistema evidenzia le eccezioni, quindi il personale dedica il tempo ai casi che meritano davvero una telefonata.
Il promemoria arriva al proprietario in tempo utile per prenotare. Se usa ArgoPet, trova l'avviso nell'app insieme al profilo dell'animale, a vaccini e terapie.
Lo studio mantiene lo storico di ciò che è stato inviato, per sapere con precisione a che punto è ogni richiamo.
Sì, se usano ArgoPet e hanno collegato l'animale allo studio.
Sì. Follow-up e richiami compaiono come attività nell'elenco delle priorità.
Collegando la scadenza alla scheda del paziente e impostando promemoria automatici al proprietario, invece di gestire un calendario a parte.
Sì, i richiami compaiono come attività nell'elenco delle priorità dello studio.
Non è obbligatoria, ma chi usa ArgoPet riceve i promemoria direttamente nell'app.