NOTIZIE PER I VETERINARI
Referti veterinari: data, fonte e paziente corretto
Un file chiamato “scansione finale” è difficile da ritrovare dopo qualche mese. Un archivio utile collega ogni referto al paziente, alla data e alla struttura che lo ha prodotto.

Dare contesto al file
Il nome del documento può riportare tipo di esame e data. Se il proprietario carica una fotografia del referto, è bene distinguere il file originale da una copia incompleta o poco leggibile.
Condividere ciò che serve
Quando il paziente cambia professionista, poter selezionare i documenti pertinenti riduce invii ripetuti e confusioni. La disponibilità del referto non equivale a una sua nuova interpretazione: il veterinario che lo consulta deve valutarlo nel quadro clinico attuale.
Contenuto informativo. Non sostituisce il parere di un medico veterinario né una verifica degli obblighi applicabili presso gli enti competenti.
